Chanel, ma ci sta pensando

Chanel La borsa con le impunture, la cuffietta con le rose, piccoli legami con un passato di leggendaria eleganza, ma i tempi sono cambiati. Lei si apparta in un angolo della vetrina, un po’ manager, un po’ scolaretta in divisa come usava nei collegi, un po’ funzionaria di partito (ma anche qui è il caso di evocare militanze che non esistono più). Chi deciderà di essere, oggi? Chissà, sembrano chiedersi le commesse mentre posano per il fotografo nell’attitudine delle tre Grazie botticelliane.

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