Dolce & Gabbana o dell’inquietudine dannunziana

Vestirebbe così, Andrea Sperelli, il protagonista de Il Piacere di Gabriele d’Annunzio, gusterebbe il sottile, effimero e tanto più prezioso compiacimento nel calzare scarpe di sportiva e ricercata eleganza, tessuti di lana morbida che stanno in un pugno. Perfetto, nella sua mise, darebbe un’occhiata alla Piazza di Spagna che s’apre grandiosa sotto le sue finestre, poi uscirebbe per ingannare l’attesa dell’amante. Lo vedremmo passeggiare per via dei Condotti immerso, come sempre, in un’atmosfera di sogno, fuggendo la realtà, senza altro pensiero se non quello di dar ragione alla sensibilità delle cose.

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