Bella, buona, brava e terribile? La fisalia

A volte, la superficie dei mari tropicali appare punteggiata da una flotta di minuscole barche celesti o rosa con una vela triangolare, sono le fisalie che nascondono sott’acqua tentacoli lunghi anche trenta metri, bellissimi, riccioluti, trasparenti, carichi di un veleno simile a quello del cobra. Perché tanto veleno nella bellezza? O forse è solo paura degli altri? E bisogno di sembrare belli e buoni per sopravvivere? Conosco un bambino che era il principino della sua mamma, finché non è arrivato il fratellino; “mamma canta”, dice, a volte, quando sente la madre cantare per quel piccolino. Se gli chiedono di baciare il fratello lui si avvicina pieno di grazia, lo bacia con un’espressione di rara dolcezza e bellezza, intanto i suoi capelli d’oro, riccioluti come quelli della fisalia, si riempiono di veleno per l’amore perduto.

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