Significato e simbolizzazione

È dall’accettazione della morte che l’essere umano perviene alla simbolizzazione. Una volta superate le forche caudine del senso del limite naturale e della legge inesorabile imposta dalla società, la capacità di stabilire una relazione adeguata tra un significante e un significato, collocarla in un ordine grammaticale riconosciuto da una comunità linguistica, dare un senso, fare una narrazione coerente, esprimere sentimenti piuttosto che agire sono le chiavi essenziali della forma ternaria. Qui troviamo i postulati della psicoanalisi freudiana e lacaniana e il ruolo tradizionale dello psicoanalista, a cui aggiungo alcune osservazioni. Ho detto che lo psicoterapeuta, che è tutt’uno con il suo paziente (forma primaria), deve tenersi in contatto con lui, quindi accetta che questa modalità agisca anche su se stesso. Non è sempre facile con pazienti molto disturbati, ma è un momento assolutamente necessario per creare una condivisione, per indurre il paziente ad avere fiducia e a far sì che non avverta il terapeuta come pericolosamente intrusivo o estraneo. Entrambi potranno così sentire di “esserci”, senza paura. Nella forma duale, lo psicoterapeuta si occupa principalmente dei propri sentimenti e di quelli del suo paziente. Deve accettare provocazioni emotive, spesso violente, che generalmente sfociano nel superamento dell’impostazione terapeutica (orario, giorno, pagamento delle sedute). ‘Accettare’ non vuole essere manipolato dal paziente, ma capire che è solo con l’agire e non con le parole che questi si esprime al momento. Il terapeuta dovrà aspettare e non cedere alla tentazione dell’interpretazione che lo metterebbe inevitabilmente al di fuori della relazione duale. Egli deve correre il rischio di una relazione complessa e ambivalente restando molto presente nella seduta: non difendersi dalla provocazione ma investire (senza necessariamente verbalizzare) nella relazione. Nella forma ternaria, il contributo della simbolizzazione diventa preponderante. Ma è ancora necessario sapere che cosa si intende per simbolizzazione e come può agire questa simbolizzazione: ci sono parole che introducono ed esauriscono un argomento restando totalmente improduttive; ce ne sono altre che, al contrario, ampliano una problematica e danno più spazio alla psiche. Dott. Adam Buapua

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