ONU? Organizzazione di malfattori

L’organizzazione delle Nazioni Unite è stata creata per portare la pace nel mondo. Se un paese ha un conflitto interno o esterno col proprio vicino, l’ONU poteva intervenire per appianare la situazione e creare i margini di una trattativa che andasse a buon fine. ONU, dunque, era sinonimo di pace. Perché, allora, questa organizzazione agisce sempre contro i principi che si è data, ovunque si trovi a passare?

Ero adolescente quando ho assistito a un fatto proprio alla vigilia dell’attacco in Iraq da parte di George Bush: l’ONU che se ne va da quel paese per dare il campo agli americani, in pratica, per consentire a Bush di fare la guerra, appunto, in Iraq. Qualunque fosse il crimine commesso da Saddam Hussein, l’ONU aveva il compito di trovare e proporre tutte le mediazioni possibili senza che si arrivasse a versare il sangue del popolo iraqeno, ma se ne andarono, come ho detto, e lasciarono che scoppiasse la guerra.

I motivi di questa guerra: il possesso di armi di distruzione di massa, Saddam accusato di dittatura e di tenere in ostaggio un intero popolo impedendogli di svilupparsi e uscire dall’arretratezza: la soluzione era stata di trovare mezzi per offrire una vita migliore a quella gente e mettere fine alla fabbricazione di armi che avrebbero potuto provocare una catastrofe nel futuro se fossero entrate in possesso di stati canaglia come l’Iraq.

Poiché l’ex presidente degli USA, George Bush senior, era proprietario di una fabbrica di armi, niente di più logico per incrementare il proprio giro d’affari che provocare una guerra. Ed è un fatto che tutte le armi usate in Iraq provenivano dalla famiglia Bush. Nel marzo del 2003 George Bush junior ha portato a termine la missione del padre: i bombardamenti in Iraq hanno causato migliaia di morti, danni collaterali, finché è saltato fuori che Saddam Hussein non possedeva le armi letali per cui era stato messo sotto accusa.

Stesso scenario in Afganistan: il presidente Bill Clinton ha fatto credere agli afgani che gli USA erano là per cacciare i talebani che opprimevano la popolazione cercando di ristabilire l’Islam radicale e applicare la charia. Ma la motivazione vera era di installare una base in quei luoghi per meglio procedere nell’attacco all’Iraq. Tutte queste operazioni sono state sostenute dall’ONU. Paradossalmente, dopo aver provocato il massacro, questa stessa organizzazione ha fatto ritorno in Iraq col pretesto di dare un supporto umanitario alla popolazione. Incredibile. Perché ci si doveva prendere gioco della gente fino a quel punto?

In ogni parte del modo ove l’ONU si stabilisce, non fa che perpetrare crimini e fomentare lo stato di crisi nei paesi ove sarebbe tenuta a fare da scudo alla gente – per essere chiari, si tratta di stupri, traffico d’armi e di droga, traffico di materie prime, aborti praticati su minorenni, abbandono di bambini non voluti, rapina a mano armata etc. etc.

Mi chiedo perché questa organizzazione deputata a proteggere, di fatto è composta di uomini capaci di commettere atroci misfatti in totale impunità. Il presidente americano Donald Trump conferma il suo disinteresse per questa organizzazione che non fa che introdurre gruppi di delinquenti nelle altre nazioni per permettere al più forte di controllare i più deboli impedendone lo sviluppo, fomentando altri conflitti all’interno del conflitto in atto. Dalla notte dei tempi questa organizzazione diabolica non ha mai trovato – che io sappia – una soluzione a un solo conflitto in Africa. Finché l’ONU esisterà, il male nel mondo non avrà fine. A.B. “monpourquoi.com”

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